Solo travel. Perché viaggiare da soli?

L’esperienza è la migliore maestra di vita.

Alda Merini

Sono sempre più i cosiddetti solo travellers, ovvero coloro che talvolta, o di abitudine, viaggiano da soli. Moda del momento forse? O anzi modo di pensare! Pensare innanzitutto che se non c’è l’occasione di viaggiare con il proprio partner, o con l’amico/a, o in gruppo è meglio non rinunciare ad un’esperienza di viaggio, anche se in solitaria. E almeno una volta nella vita magari se ne sentirà il bisogno perché un’esperienza con se stessi fa indubbiamente bene a stare bene con se stessi.

Viaggiare da soli ha svariati lati positivi. Primo su tutti rende indipendenti. Tutti abbiamo bisogno di metterci alla prova, e in viaggio da soli saremo costretti ad affrontare i soliti imprevisti con maggiore determinazione e lucidità.

Tra i lati negativi ci sarà da selezionare magari una tipologia di vacanza ad hoc, a seconda dei propri interessi, tenendo a mente che non tutte le culture del mondo sono aperte e sicure per ragazze da sole.

E poi qualcuno di certo non capirà il vostro desiderio e l’entusiasmo prima di partire in un viaggio in solitaria e ne rimarrà perplesso o contrariato. Eppure i giudizi negativi arriveranno, guarda caso, da chi un viaggio da solo non l’ha mai fatto!

Troppo spesso ci dimentichiamo di essere anche noi le persone più importanti della nostra vita. Quindi dire no a se stessi per assecondare il logo comune del viaggiare in coppia o in gruppo non vale la pena. E poi viaggiare da soli non vuol dire assolutamente sentirsi soli. Da soli tiriamo fuori la parte più socievole di noi stessi, semplicemente perché ne siamo obbligati; ci aiuterà a conoscere persone e luoghi che si incontrano nel viaggio. E la scoperta più avvincente potrebbe proprio rivelarsi la scoperta di sé perché ogni scelta che faremo in un viaggio in solitaria sarà esclusivamente dettata dai propri interessi, senza alcuna influenza altrui. Certo ci vuole un po’ di coraggio, fare la valigia e mettere da parte la paura che tutto può succedere e dovremo cavarcela da soli. Ma al ritorno sarà un bagaglio di esperienza indimenticabile, il viaggio con se stessi e la soddisfazione di esserci riusciti.

Pubblicato da ExpLovers.net

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