Salisburgo e Innsbruck in auto

Fuga di 2 giorni in Bassa Austria

Certe volte non si riesce, a trovare un volo a buon prezzo per un weekend lungo. Capita. E in questi casi, abbiamo l’auto! Dal Centro Italia, dalla nostra Toscana, ad esempio, sono circa 7 ore. Ne vale la pena per riempire un weekend di un viaggio breve. E sono state almeno 5 ore di pioggia e cielo grigio nel ponte dello scorso 1 novembre in cui il meteo aveva preannunciato ovunque maltempo. Ovunque, eccetto in Bassa Austria. Così abbiamo scelto questa meta viaggiando in auto. Abbiamo incominciato a vedere un po’ di sole e i bei colori d’autunno delle colline e degli alberi passato il Brennero. Quei paesaggi con qualche chiesa isolata, greggi sparsi e qualche fattoria, immagini di serenità nei colori d’autunno, nelle tonalità verde, ocra, arancio.

Parcheggiamo vicino al centro di Salisburgo nel primo pomeriggio, dopo un viaggio senza intoppi a parte la pioggia incessante fino al confine, partiti all’alba e con una breve sosta in Autogrill. Il fiume Salzach divide la Altstadt (la città vecchia) e la Neustadt (la città nuova). Tra le vie della città vecchia si passeggia tra palazzi in stile barocco, in perfetto stato di manutenzione e in un’atmosfera fiabesca. Si vedono le vetrine di negozi di strumenti musicali, di moda e vestiti tradizionali, di cioccolata e souvenir d’artigianato, venditori ambulanti di caldarroste e la casa natale di Mozart nella Getreidegasse. La Hohensalzburg, la fortezza medievale di Salisburgo del XI secolo, domina la vista sul quartiere storico, circondata dalle Alpi Orientali al confine con la Germania. La sera torniamo nella Neustadt. Il nostro albergo è un appartamento monolocale in un palazzo scavato nella pietra, con parquet e travi a soffitto in legno, un pianoforte, un giradischi e una bella collezione di musica classica con vista sul fiume e la città vecchia. Lo abbiamo scelto su Booking a buon prezzo. Pulito e molto suggestivo soprattutto la mattina seguente, quando vediamo l’alba sul fiume e sul quartiere da fiaba avvolto in una foschia leggera dei primi giorni di novembre. Usciti dall’appartamento ci siamo avventurati su di una viuzza stretta seguendo le foglie cadute di un rosso acceso e inaspettatamente abbiamo ammirato i tetti di Salisburgo e una meravigliosa vista panoramica. A piedi abbiamo raggiunto il Duomo di Salisburgo, visitandolo all’interno. Usciti abbiamo assaggiato bretzel e wurstel nel mercato adiacente e comprato un porta-candele dipinto a mano. Lungo il fiume abbiamo raggiunto i giardini Mirabell nella sontuosa residenza seicentesca e siamo passati davanti al castello di Hellbrun, senza visitarlo. Ci siamo poi rimessi in auto verso Innsbruck, a circa 5 ore di auto da Salisburgo.

Siamo arrivati con ancora alcune ore a disposizione alla luce del sole, per passeggiare nel centro della città vecchia della capitale del Tirolo. Anche a Innsbruck le montagne fanno da sfondo alla città e d’inverno è ben attrezzata e rinomata meta sciistica. Le case hanno le facciate variopinte dai colori tenui e la maggiore attrazione turistica è l’iconico Goldenes Dach (il tettuccio d’oro), un balcone in stile gotico con tetto laminato in rame risalente al cinquecento. Proseguiamo a piedi verso la Hofkirche e non c’è tempo per visitare il museo statale, ma ci immergiamo nelle viuzze affollate di turisti per scegliere uno dei tanti Kneipe in cui i camerieri indossano abiti tradizionali e le pareti sono adornate dalle teste di cervo e da quadri che ritraggono scene di caccia per un ultimo assaggio alla cucina tipica austriaca accompagnata da un bel boccale di birra.

Pubblicato da ExpLovers.net

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