Se la vita fosse un film, alcune scene spensierate sarebbero fotogrammi di questa vacanza.
Il viaggio in ottobre 2022: Mahé, Praslin, La Digue in 9 giorni. Itinerario World Face.

Informazioni sulle Seychelles
Le Seychelles sono un arcipelago di isole nell’Oceano Indiano, geograficamente parte del continente africano, situato a nord-est del Madagascar e circa 1500 km ad est delle coste del Kenya e della Tanzania, a cavallo dell’Equatore.
Capitale: Victoria.
Popolazione: 90.000.
Superficie: 455 Kmq.
Lingue: inglese, francese, creolo.
Religioni: cattolica in prevalenza.
Moneta: Rupia delle Seychelles (SCR).
Cambio: 1 EURO = dalle 13 alle 14 rupie. È possibile ritirare rupie agli sportelli automatici dell’aeroporto e in tutte le città delle isole, e spesso per i pagamenti vengono accettate facilmente le carte di credito (eccetto in alcuni take away o bar, e attenzione ad eventuali commissioni applicate da alcuni negozi, che possono arrivare al 6%). In contanti tutti accettano i pagamenti anche in EURO, o dollari, o ovviamente in rupie. Per il cambio, il tasso di cambio più favorevole (strano ma vero) è quello dell’aeroporto.
Documenti di viaggio: passaporto più biglietto di andata e ritorno, condizione indispensabile per l’ingresso nel Paese, perché il soggiorno non può eccedere mai i 30 giorni.
Fuso orario: +3h rispetto all’Italia, +2h quando in Italia vige l’ora legale.
Prefisso internazionale: 00248.
Guida: “all’inglese” a destra.
Vaccinazioni (status a ottobre 2022): nessuna vaccinazione specifica e obbligatoria è richiesta ai viaggiatori italiani. Covid (status a ottobre 2022: okay con 3 dosi); controllare aggiornamenti sulla normativa vigente al sito dedicato della Farnesina rispetto al proprio status vaccinale: https://www.viaggiaresicuri.it/find-country/country/SYC
IMPORTANTE PER L’INGRESSO! È necessario compilare un modulo per ottenere il visto prima dell’arrivo alle Seychelles: https://seychelles.govtas.com/. Il costo è 10 EURO a persona e lo si può fare entro i 5 giorni dal volo di andata. La procedura è tutta online. Si riceve il visto alla propria email entro 24 h. Possibile fare visti di gruppo per persone che condividono stessa residenza.
Curiosità sulle Seychelles
La Repubblica delle Seychelles, stato indipendente nel 1976, è un arcipelago tropicale composto da 115 isole bagnate dall’Oceano Indiano. Le Isole Seychelles si sono formate milioni di anni fa da granito e calcare; oggi sono un ecosistema patrimonio UNESCO. Il clima alle Seychelles è caldo e tropicale tutto l’anno con una temperatura costante di 28°C circa e una forte umidità che solitamente non scende sotto il 70%. Un paese baciato dal sole e accarezzato dagli Alisei, i venti che soffiano in direzioni opposte a seconda del periodo e quindi trasformano l’arcipelago in un luogo perfetto per praticare determinate attività sportive. Gli Alisei più tranquilli sono quelli di nord-ovest, che spirano da ottobre a marzo, mentre i più forti sono quelli di sud-est, che vanno da maggio a settembre. La stagione delle piogge solitamente cade da novembre a marzo.
Sono diverse le compagnie di navigazione che mettono a disposizione le loro imbarcazioni per collegare un’isola ad un’altra. Tra le maggiori, Cat Cocos, che dispone di moderni catamarani di 35 metri che collegano più volte al giorno Mahé, Praslin e La Digue alla velocità di 35 nodi, o Inter Island Ferry Services, che offre una traversata di 15 minuti tra Praslin e La Digue sempre a bordo di un catamarano. Tipici di La Digue sono gli ox-taxi, vale a dire veri e propri carri trainati dai buoi, mentre sono rarissimi e molto recenti i mezzi a motore. Le tre isole delle Seychelles più grandi e più celebri da un punto di vista turistico e naturalistico sono infatti Mahé, Praslin e La Digue, abitate dai seychellesi e con alcune tra le spiagge più belle del mondo.
MAHÉ
Mahé è l’isola più grande, nonché la meno sfruttata dal punto di vista turistico. È la prima meta ospitale e veritiera di una cultura che conserva il suo spirito indipendente e fiero. Al ritmo di musica reggae, scopriamo qui la bellezza delle prime spiagge, sempre incorniciate dai massi di granito e palme sullo sfondo, l’acqua pulita e i colori tenui delle giornate di sole, case coloniali finemente ristrutturate nel bel mezzo del verde, strade strette ma asfaltate e fermate del bus dove i seychellesi attendono, senza fretta, l’arrivo dei mezzi locali.

PRASLIN
Praslin è forse la più nota. Meta di viaggi di nozze ma ancora lontana dagli standard del turismo di massa. Nelle spiagge non si respira mai la sensazione di affollamento a cui siamo abituati nelle località balneari italiane. È un paradiso di nuove bellezze. Panorami spettacolari di mare e coste bianche, lunghe e spaziose e altre piccole calette nascoste in cui vedere l’alba alle 6 la mattina e tramonti alle 18 del pomeriggio.

LA DIGUE
La Digue è una conchiglia di rara bellezza. Vicina a Praslin, eppure unica rispetto alle altre due isole. Senza auto, ci si muove qui solo in bici. E questo fa dell’isola un luogo surreale, in cui respirare un’atmosfera di pace e tranquillità, davvero lontani dalla frenesia da cui siamo fuggiti. C’è solo un paesino con alcuni ristoranti turistici, e locali dove le persone del posto assaggiano pietanze di pesce alla griglia e pollo al curry con riso, bar sulla spiaggia dove assaggiare drink al Takamaka, il rum per eccellenza, frullati di frutta fresca e dove fanno visita le tartarughe giganti.

QUANDO ANDARE
Il meteo è una grande incognita alle Seychelles, non a caso la vegetazione è così rigogliosa, ma abbiamo scelto, almeno in teoria, uno dei mesi migliori. A ottobre i venti sono meno forti, le correnti più calme per attività di snorkeling e diving, e le piogge meno intense. Quindi meteo da non sottovalutare, nonostante le offerte low cost di alcune compagnie aeree in basse stagione. Tra l’altro, tra chiacchiere fortuite, una proprietaria di hotel derideva allegramente lo stereotipo degli italiani in vacanza inveire contro il maltempo. Fortunatamente, le belle giornate sono state costanti nei nostri giorni di permanenza. Abbiamo incontrato un solo acquazzone passeggero della durata di 20 minuti, transitato su di noi alla velocità di una nuvola. Le isole sono molto verdi, quindi è inevitabile che piova, in alcuni periodi anche molto intensamente. Quindi, sebbene il fattore fortuna determini ogni vacanza in ogni luogo del mondo, suggerirei di controllare bene il periodo per evitare brutte sorprese. Ad ogni modo, nelle giornate nuvolose si può fare trekking per evitare i picchi di calura, davvero intensi, e in quelle di sole è bene stendere un asciugamano e concentrarsi sull’abbronzatura e il relax in spiaggia. Altro consiglio: mai fidarsi delle previsioni; nella nostra esperienza sono state sempre falsate. Ci azzeccano più i seychellesi, che sanno intuire la pioggia (dall’aria troppo calda e umida), il bel tempo (a seconda di come soffia il vento), e dove piove (deridendo l’isola che avrà un possibile acquazzone, ovviamente quando non è la propria).
DOVE DORMIRE E DOVE MANGIARE
Se non siete in un resort (probabilmente poco economico), gli hotel più convenienti sono per lo più self-catering, senza colazione o formule a mezza pensione e pensione completa, ma dispongono in genere di cucina. Mangiare alle Seychelles è piuttosto caro, quindi se volete risparmiare potete sfruttare i take away oppure fare la spesa ai supermarket e cucinare in appartamento. Oppure, assaggiate le prelibatezze della cucina creola nei ristoranti dell’isola. Ho adorato il cocco caramellato che viene portato come antipasto prima della cena, il pollo al curry, i piatti di pesce, il Daiquiri al frutto della passione di stagione, la frutta fresca servita su di una foglia di banano in spiaggia e l’acqua nel cocco da bere con cannuccia e ornato da un fiore rosso, che sta bene sui drink, quanto sull’orecchio delle ragazze.
ITINERARIO DI VIAGGIO
Volo Ethiopian Airlines da Roma Fiumicino, Milano o Venezia con scalo ad Addis Abeba oppure a Dubai e arrivo a Mahé, l’unica isola con aeroporto internazionale.
Mahé. GIORNO 1, 2. Ci troviamo nell’isola-capitale, e qui si trova la principale città dello Stato delle Seychelles, Victoria. È anche l’isola più grande dell’arcipelago, con i suoi 150 kmq di estensione e al tempo stesso la meno conosciuta di tutte, in quanto la tendenza dei turisti è di scappare nelle isole minori. Il mezzo per gli spostamenti a Mahé può essere il bus o l’auto a noleggio. Abbiamo noleggiato un’auto essendo in 5, per ammortizzare meglio la spesa e avere più libertà negli spostamenti. Il sito più economico a cui affidarsi è GetRentacar. Si prenota un’auto direttamente da un abitante dell’isola con un servizio di intermediazione per assicurazione e pagamento. Si paga un acconto alla prenotazione e il resto alla consegna dell’auto. Meglio un’auto piccola, perché le strade sono strette, e alla guida a destra non siamo proprio abituati. Spesa: 120 EURO sul totale noleggio per 2 giorni.
Non può mancare Victoria, che avendo poco tempo visitiamo una sera per cena, la città capitale con architettura creola, un mercato locale e richiami ai tempi in cui la nazione era una colonia della corona britannica (ad esempio la statuetta in miniatura del Big Ben di Londra). Conserva l’atmosfera di una cittadina di provincia, con edifici caratteristici e moderni centri commerciali. Caratteristico il mercato ittico in Market St. La città è un vero melting pot di culture e religioni. Solo per rendere l’idea, a Victoria coesistono un tempio induista (Tempio di Sri Navasakthi Vinyagar, in Quincy St.), una chiesa cattolica (Chiesa dell’Immacolata Concezione, in Olivier Maradan St.), una chiesa anglicana (Chiesa Anglicana, in Albert St.), una moschea (Moschea, in Francis Rachel St.). Victoria dista 18 minuti in auto (taxi) dall’Aeroporto Internazionale delle Seychelles.
LE SPIAGGE A MAHÉ
Beau Vallon Beach. Spiaggia turistica e attrezzata sulla costa Nord, leggevo in Internet prima della partenza. Questa spiaggia è letteralmente una distesa di sabbia bianchissima, mare turchese e i primi massi di granito e palme a fare da sfondo a questo luogo spettacolare. Per spiaggia attrezzata si intendono le numerose bancarelle di legno prima della spiaggia, e camioncini ambulanti che vendono pietanze di pesce, hamburger e frutta. Ci si gode la spiaggia in assoluta pace, stendendo un asciugamano all’ombra delle palme. C’è molto spazio per tutti. A momenti sembra di esser soli. E pensare che ottobre è un mese di picco.
Anse Royale. Spiaggia attrezzata e scenografica nel centro Sud di Mahé. Questa spiaggia, a pochi passi dal nostro hotel villa self-catering, è una caletta preziosa incastonata tra imponenti massi di granito, vicina alla strada ma allo stesso tempo appartata, in cui ammirare l’alba, perché in questo lato dell’isola il sole sorge proprio sulla spiaggia.
Anse Intendance. Si trova a sud di Mahé ed è la spiaggia più celebre dell’isola. L’assenza della barriera corallina la trasforma nello spot ideale per praticare il surf.
Port Launay. Porto da cui partono le barche per il parco marino adiacente. È anche una spiaggia tranquilla e attrezzata (con barbecue di pesce sulla spiaggia) e beach boys a vendere attività come moto d’acqua o escursioni. Poco distante è bello vedere un’ultima volta la barriera corallina e osservare la vita subacquea con maschera e boccaglio.
IL TREKKING A MAHE
Il panorama più bello è da Morne Seychellois (nell’omonimo parco nazionale Morne Seychellois National Park), un rilievo granitico con picco di oltre 900 metri dal quale scattare fantastiche panoramiche. Il percorso parte dalla Tea Factory dove vale la pena fermarsi ad assaggiare i tè tipici dell’isola. La scalata, considerata percorso difficile, perché breve ma ripido, richiede almeno 40 minuti, a passo lento.
Praslin. GIORNO 3, 4, 5. A una quarantina di chilometri da Mahé c’è Praslin, l’isola perfetta per gli esploratori. Qui la natura regna sovrana e con un battello si raggiunge la vicina La Digue. Per arrivare a Praslin basta prendere un volo Air Seychelles da Mahé e con una traversata di 15 minuti si atterra in un paradiso di sabbia e foresta. Oppure si può salire a bordo di un catamarano veloce (45 minuti), la soluzione più economica e veloce, e godersi anche il panorama dall’acqua. Il mare di Praslin è meraviglioso, cristallino e scenografico. Ma la vera forza del luogo è la natura. Come Mahé, Praslin è un’isola di granito, con un crinale di piccole montagne che corre da Est a Ovest lungo il centro e interni selvaggi. Tra gli alloggi ci sono graziose guest house e un unico 5 stelle isolano. Anche qui abbiamo noleggiato un’auto. Spesa: 180 EURO totale noleggio per 3 giorni. Nel cuore dell’isola si apre la Vallée de Mai, e l’abbiamo attraversata varie volte, e poi visitata, area protetta dal governo locale e patrimonio internazionale UNESCO, una foresta di palme, con piante rare e animali selvaggi. Qui è possibile incontrare il gigantesco Coco de Mer, il seme più grande al mondo che può pesare fino a 25 chili (e ha la forma di un fondoschiena). Ingresso 350 rupie a persona senza guida (circa 30 euro).
Escursione da Praslin a Curieuse Island. Isola di soli 3 km2 di superficie, raggiungibile in barca dalla Côte d’Or, dimora delle tartarughe giganti, simbolo della fauna delle Seychelles. L’isola è un parco marino protetto e solo poche famiglie vivono qui. La barca parte da Anse Volbert e attracca a Anse St. José. Davanti alla costa sorge il piccolo isolotto di St. Pier. Qui abbiamo fatto snorkeling, e anche diving. Davvero felici di vedere ancora del corallo vivo là sotto.
LE SPIAGGE A PRASLIN
Anse Lazio. Anse Lazio è la spiaggia più famosa di Praslin con le sue rocce granitiche e la sua dolce riva perfetta per bagni in tutta tranquillità. A mio parere, la più bella. Spettacolare come tutte, ma la più affascinante.
Anse Georgette. Un’altra spiaggia-gioiello di Praslin, forse per il fatto che ci sia un vano tentativo di privatizzazione che la rende degna di essere scoperta. L’accesso è dal mare in barca o con un permesso speciale del Lémuria Resort. Questo è il contatto del Lemuria: https://www.constancehotels.com/en/contact/ Tuttavia, non rispondono subito, o non rispondono proprio. Io sono riuscita a prenotare tramite l’hotel che avevamo a Praslin che ha contattato il Lemuria per noi. Per arrivare alla spiaggia c’è da fare una passeggiata di circa una mezz’ora attraverso il grande parco con campi da golf dell’hotel.
La Digue. GIORNO 6, 7. Quattro minuti di elicottero o una ventina di battello (dista 6 km da Praslin e 43 da Mahé). Quest’isola è l’eden terrestre per chi vuole fuggire dal mondo reale. In una manciata di chilometri quadrati si respira un’atmosfera celestiale tra guest house nascoste tra gli alberi, piscine naturali che incorniciano le spiagge e un ritmo lento e pacifico, immersi nella natura. Gli spostamenti all’interno dell’isola avvengono in bicicletta. Con un paio di pedalate si arriva ovunque, senza fretta, senza stress. Bando alle auto quindi e largo alle attività all’aria aperta, ai bagni senza sosta e alle passeggiate mano nella mano. La Digue è costernata da spiagge e ha un interno collinoso ricco di percorsi escursionistici, in particolare nella giungla di alberi giganti in cui è curioso camminare sopra foglie secche sotto i piedi, e sentire il sole trafiggere quelle verdi sopra la testa. Sempre occhio al cocco, che in genere matura e cade la notte, ma almeno qui non dobbiamo fare attenzione a dove parcheggiare l’auto. Le bici le lasciamo dove vogliamo, senza lucchetto. La criminalità dev’essere davvero assente. Il noleggio delle bici è disponibile a La Passe, nei pressi del porto. A pochi minuti a piedi si trova l’unico paese in cui è presente anche la nostra villa self-catering. Le bici hanno un costo di 25 EURO a persona per 2 giorni.
LE SPIAGGE A LA DIGUE
Anse Source d’Argent. Per la sua bellezza e quanto è suggestiva rientra nelle classifiche internazionali sulle spiagge più belle del mondo. È la spiaggia simbolo delle Seychelles con i suoi massi di granito levigati dal vento e le verdi palme da cocco tutt’intorno. Per arrivarci è inevitabile il passaggio dall’Union Estate. Questa è una riserva naturale (ingresso 100 SCR a persona) a sud del villaggio La Réunion, era una ex piantagione di cocco e vaniglia. Fino al 1980 qui venivano raccolte le noci di cocco e poi processate per la produzione della copra, ovvero la polpa interna essiccata da cui si ottiene l’olio. Nel parco vivono alcuni esemplari di tartarughe giganti. Per un buon tratto sotto ai palmeti, si passa poi a fianco di un cimitero. Il parco, da attraversare a piedi o in bici, offre un percorso altrettanto suggestivo per la sua vegetazione tropicale.
Anse Marron. Spiaggia raggiungibile solo a piedi. Non abbiamo fatto il trekking verso questa spiaggia. Comunque, anche i locali sconsigliano questa escursione perché impegnativa e molto rischiosa (se succedesse qualcosa, dicono non arrivino qui i soccorsi). Tuttavia, credo sia una bellissima spiaggia. Auguro ai più temerari una visita, con prudenza.
Grand Anse, Petite Anse, Anse Cocos. Dall’altra parte dell’isola rispetto ad Anse Source d’Argent, si raggiunge dopo una bella corsa in bici e un percorso variegato nella giungla, sulla spiaggia e sulla scogliera tra le fronde delle palme da una spiaggia e l’altra. Il mare qui è grosso e non balneabile. Paradiso per i surfisti più esperti, nella giusta stagione, quella del mare grosso e dei venti più forti. Bellissimo l’impatto scenografico di queste spiagge.
Anse Patate. A nord dell’isola. Da La Passe si può fare una sosta a questa spiaggia e poi proseguire fino Anse Banane, dove finisce il percorso ciclabile per esplorare l’isola.
CONTATTI VARI E ATTIVITÀ
Seychelles Travel (Assistenza clienti) support-seychelles@govtas.com
Traghetto (Assistenza clienti) info@seyferry.com
Kreol Services (Agenzia di Praslin per escursione a Curieuse Island) info@kreolservices-seychelles.com
GetRentacar (Sito per auto noleggio su tutte le isole) https://getrentacar.com/it/noleggio-auto
Octopus Diving Center (Côte d’Or, Praslin) +248 259 6436
Whitetip Diving (Côte d’Or, Praslin) +248 2514282
Abbiamo fatto una immersione a Praslin, con Whitetip Diving. Raccomandato. Possibile immersione se avete il PADI Open Water, oppure anche il “battesimo dell’acqua” per chi non ha brevetto. Il prezzo va dai 70 EURO per i brevettati, ai 90 per i non. In La Digue le immersioni sono poco più economiche ed esplorano altre località dell’Oceano Indiano non troppo distanti dalla costa dell’isola. Il mondo sott’acqua è spettacolare in questo angolo del pianeta. Se si è fortunatissimi si può avvistare lo squalo balena. Altrimenti si potrà ammirare i colori vivaci dei coralli nella barriera (che meraviglia vedere che qui vive ancora) e moltissime specie di pesci tropicali colorati. Consiglio di prenotare in anticipo su Praslin, e in largo anticipo su La Digue, dove opera al momento una sola agenzia di immersioni.
Ci tengo a precisare che le spiagge indicate in questo articolo sono solo alcuni consigli e quelle visitate nel mio viaggio. Considerati i giorni di permanenza in ciascuna isola è possibile scegliere in base al meteo, al sorgere e calare del sole, e agli interessi personali. Vi ho detto quale la più famosa, ma non saprei dirvi quale la più bella; ognuna conserva un proprio fascino nei miei ricordi.
Tra le altre attività, oltre allo snorkeling dalla spiaggia, alle immersioni organizzate, alle escursioni in barca o con moto d’acqua, esiste a Mahé una gigante zip line che prevede un percorso nella giungla di 9 tratte. Costo a persona: 1100 SCR (circa 80 EURO). Il contatto di Zip Line Seychelles è +2482518864. Rispondono da WhatsApp.
L’attività che va per la maggiore è il relax in spiaggia, o attendere un tramonto spettacolare. Eppure vale la pena vedere l’alba, ogni pedalata su La Digue fino a girare l’isola in lungo e largo, e anche addentrarsi tra i palmeti alla ricerca del Coco de Mer, vivendo tutto appieno, ma al ritmo di musica reggae e al passo delle tartarughe giganti.
Grazie a Valerio, Matteo, Irene, Lorenzo che hanno reso questa avventura condivisa.
Per foto e video dal drone, direttamente dalle Seychelles seguite la nostra pagina Instagram: @explovers_net.