Il Carnevale di Venezia

Se tutti avessimo una maschera, saremmo tutti uguali.

Il Carnevale a Venezia è uno di quegli eventi in cui si respira un’aria di festa e tradizione. La città si accende di colori vivaci, anche se il cielo è colmo di nuvole. L’eleganza, la stravaganza e l’incognito diventano la regola.

La storia, in breve – Il periodo del Carnevale ha antiche origini risalenti al Medioevo, raccontato per la prima volta nei documenti del Doge su pubblici divertimenti, oltre 900 anni fa. Si tratta però di una reinterpretazione delle ancor precedenti feste greche e romane, che i nobili concessero ai ceti più umili, dando libero sfogo alle danze. Le maschere garantivano il totale anonimato, permettendo un improvviso annullamento delle barriere sociali e divisioni tra l’aristocrazia e i sudditi. Consentirono poi al popolo persino la derisione delle autorità, uno sfogo dai malumori scatenati dalla morale nella nobile Repubblica di Venezia.

Il Carnevale, oggi – Il Carnevale moderno richiama l’interesse di turisti da tutto il mondo, e la presenza dei veneziani, improvvisarsi in sfilate di vanità indossando classici abiti sontuosi per le vie, fino a Piazza San Marco. Dura undici giorni, dal sabato che precede il giovedì grasso fino al martedì grasso. Sono previsti spettacoli di strada, e manifestazioni, a partire dal corteo d’acqua nella cerimonia inaugurale, quando gondole e barche con a bordo marinai travestiti in temi attuali e di fantasia attraversano il Canal Grande fino al Ponte di Rialto. Un grido. Tutti i remi in alto. Volano palloncini colorati. Un nuovo Carnevale abbia inizio.

Quando andare – Nel periodo del Carnevale, ogni weekend è valido per vivere la festa nella piazza, nei vicoli, dai ponti sui canali, nei locali, quest’anno dal 4 al 21 febbraio 2023.

Dove parcheggiare – I parcheggi in prossimità della città hanno un costo giornaliero dai 25 ai 50 euro. Invece fuori dal centro, dai 5 ai 15 km da Venezia, sono situati diversi parcheggi scoperti e pubblici, alcuni gratuiti in cui è possibile lasciare l’auto e raggiungere la città con un autobus di linea, anche di notte e nei festivi, con passaggi regolari.

Dove alloggiare – La soluzione più economica è fuori città, nei dintorni di Mestre. La soluzione più esclusiva, romantica e caratteristica è un appartamento con vista sul canale (prenotazione tramite Airbnb). Abbiamo alloggiato nel quartiere Castello, in Calle Bandi, a 5 minuti da Rialto. L’appartamento è una ristrutturazione di un’ampia stanza monolocale, con terrazzina sul canale. Da qui abbiamo fatto colazione con vista, e qualche gondoliere di passaggio.

Cosa assaggiare – I cibi da provare in un solo weekend.

I cicchetti – La classifica dei più sfiziosi: crostini con baccalà marinato, dentice, gambero. Seppia ripiena. Fritti di mozzarella e acciughe.

Spritz con Select – La bevanda da aperitivo per eccellenza a Venezia prevede questo ingrediente, una via di mezzo tra Aperol e Campari.

Tagliolini al nero di seppia – In una delle osterie tra i canali, quelle con le tovaglie a quadri bianchi e rossi, dove i camerieri sono eleganti, ma l’atmosfera è informale.

Frittelle veneziane – Perché sono giganti rispetto a quelle toscane; tripla razione.

Pizza – Ovunque in Italia, è sempre buona!

Pubblicato da ExpLovers.net

Blog di viaggi per appassionati e curiosi, amanti dell'avventura e dell'esplorazione, verso lingue e culture lontane, in cerca di certezze e novità.

Lascia un commento