Fuga in Slovenia: lago di Bled e dintorni

Cosa fare a Bled

  • Giro del lago a piedi in tutta calma
  • Biglietto per una pletna se siete in gruppo, o noleggio di una barchetta a remi se avete più tempo e siete in coppia
  • Visita all’isolotto in mezzo al lago e al campanile
  • Visita al castello (in sloveno Blejski Grad)
  • Punto panoramico di Ojistrica

Il lago di Bled – in Slovenia – è una località tranquilla, con percorsi all’aria aperta, per osservare l’acqua calma e il riflesso dell’isoletta caratteristica, il castello e la chiesa, da ogni angolazione.

Agli inizi di giugno 2021 l’ingresso in Slovenia richiedeva un tampone negativo, o certificato che attesti un ciclo di vaccinazione completata. Al rientro era consentito effettuare un test rapido entro 48 ore.

Partendo la mattina presto, senza traffico e senza intoppi, eccetto i soliti lavori di manutenzione della strada che dopo i mesi di lockdown in Italia iniziano proprio in estate, raggiungiamo Bled in tarda mattinata, sotto un cielo con poche nuvole e spiragli di sole che illuminano i riflessi sull’acqua calma del lago. La località di Bled è tranquilla, immersa nella quiete e nella spensieratezza di coppie, famiglie, amici a passeggio e in bici. All’aria aperta c’è la spensieratezza di stare senza mascherina.

L’isolotto di Bled – vista dal castello – a giugno 2021.

Le caratteristiche barchette in legno per i turisti e per raggiungere l’isolotto non attendo altro che i pochi turisti di passaggio. La nostra “pletna” si chiama Vanja, nome dedicato alla madre del ragazzo che la noleggia e rema per noi. Ogni barca è di produzione artigianale, in legno, in circa 600 ore di lavoro e ha il nome di una persona cara al proprietario. Ha un equilibrio precario per cui su di essa si viene distribuiti a giudizio del marinaio ed è meglio non cambiare posizione durante il breve tragitto. Attracca ai piedi della scalinata in pietra. 99 scalini fino alla chiesetta di Santa Maria con la campana dei desideri nel campanile che da lontano caratterizza l’isolotto al centro del lago.

Dal castello, in un’atmosfera placida e surreale, curata in ogni dettaglio ma che riporta indietro nel tempo, si può ammirare ancora una volta l’isolotto e il verde smeraldo del lago cangiante sotto le luci del giorno. Il giro del lago si fa in tutta calma in circa due ore, ed ogni angolazione regala scatti fiabeschi.

Blejski Grad

Dai boschi nei dintorni si può raggiungere il punto panoramico più spettacolare. Mettere in Google Maps Ojstrica viewpoint e addentratevi nei boschi, fino a vedere l’isolotto come fosse soltanto un puntino lontano in mezzo al lago, tutti i confini di Bled, il castello e le montagne di contorno. Il trekking non è impegnativo e la vista si raggiunge anche senza Maps una volta imboccata la giusta via, seguendo le indicazioni del percorso sugli alberi e le rocce. Da qui consiglierei la migliore foto ricordo.

Vista del lago da Ojstrica

Cosa assaggiare

Non potete perdervi l’assaggio della golosa Blejska Kremna Rezina, la torta tipica di Bled, è un cubetto delle dimensioni rigorose 7 per 7 cm, una sorta di millefoglie soffice, una crema pasticcera realizzata con farina di grano duro e panna montata. Delicata al gusto e calorica a tal punto da mettere per forza di buon umore.

Glamping a Ribno

Dalla quiete del lago alla pace della natura. Glamping è la fusione tra “glamourous” e “camping”. A Ribno – solo 8 km dalla località di Bled – le casette in legno sono perfettamente immerse nel bosco. Si dorme nella natura e gli ospiti si lasciano coccolare da una vasca di acqua calda costruita in un barilotto in legno posto immediatamente davanti alla casetta, all’aperto, sotto le fronde nelle fresche serate di primavera, e al suono degli uccellini la mattina, quando il risveglio è accompagnato anche da una ricca colazione di prodotti a chilometro zero servita in un paniere di vimini.

La casetta in legno con barile di acqua calda nel bosco

La gola di Vintgar

Nelle immediate vicinanze di Gorje, a circa 4 km da Bled, si trova la gola di Vintgar, scolpita dal fiume Radovna, per 1,6 km di lunghezza. Il percorso, suggestivo e immerso in questo spettacolo della natura, si snoda tra le pareti dei monti Hom e Boršt ed è attraversata da cascate, cateratte e rapide. Il percorso pedonale è costruito su ponti di legno e gallerie. La gola è il punto d’ingresso al Parco Nazionale del Tricorno.

Il percorso lungo la gola

Lubiana

Due ore di auto verso la capitale della Slovenia valgono la pena. È una giovanile e rilassata città dell’Est Europa, da immaginare come tetra e piovosa e invece da scoprire in un clima estivo, con la gente ai tavolini dei bar e a passeggio per le strade, mai troppo affollate e mai troppo vuote.

Passeggiando nel centro di Lubiana

Il simbolo della città è un drago che rappresenta potere, coraggio e grandezza, raffigurato difatti nello stemma e sopra la torre del castello nella Old Town. Le statuette simmetriche del drago sono posizionate all’entrata del Ponte dei Draghi.

Il miglior consiglio per visitarla è perdersi seguendo il percorso lungo il fiume. Senza dubbio vi imbatterete nella Cattedrale. Il vecchio castello rimarrà sempre un punto di riferimento alzando lo sguardo.

Pubblicato da ExpLovers.net

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